Allevato in Romagna da genitori insegnanti che sperimentarono su di lui la nuova didattica degli anni sessanta, Daniele Luttazzi ha imparato a rendere la propria alienazione interessante, radunando nel tempo un seguito di appassionati che amano il suo umorismo cinico e sarcastico. In questo libro Luttazzi "spara" contro la disinformazione, la pigrizia elettorale, le legnate inferte ai princìpi della democrazia, contro la "chiesa oscurantista" e contro la "sinistra inconcludente", e naturalmente contro mister B. Una parte del libro è dedicata al racconto su un maggio in Iraq per intrattenere le truppe italiane al fronte.
"""Internet non e altro che una macchina da scrivere incrociata con un telecomando. È una tv con sei miliardi di canali. E sono quasi tutti realizzati da una universitaria di nome Biba che insieme alle amiche d''appartamento ha installato una webcam nella doccia: cosi, tanto per divertirsi. [...] Molti dei testi che troverete in questo libro provengono dai tre blog (quello ufficiale, quello lento e quello segreto) di Daniele Luttazzi. L''unico vantaggio del web e che hai accesso al mondo privato di gente spaventosa come lui, senza doverla odorare"" (Dalla postfazione di Galeazzo Ciano). Un nuovo bollito misto, che raccoglie il mondo di Daniele Lutazzi in notizie, testi, fumetti. "
"La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l'acne" e la storia di uno psicopatico che si diverte a rovinare l'esistenza del prossimo per ricavarne soldi a palate e ci riesce cosi bene che diventa capo del governo. Vi si trovano in abbondanza i temi cari da sempre a Luttazzi: sesso, tortura, violenza casuale, politica, zoofilia e allucinazioni indotte dalla droga; droga derivata da certe bacche di certi alberi che ti fanno saltare in aria e cantare "London Calling".