Quando uscì nel 1971, nei deliziosi "Coralli" einaudiani, "Il contesto" di Sciascia poteva apparire un racconto di fantapolitica, giocato sul filo d''una corrosiva ironia. Riletto oggi desta un''impressionante sensazione di veridicità, sebbene i fatti e i personaggi, in virtù della scrittura sciasciana, restino un''ombra al di là del reale, come se il giudizio restasse sospeso. Non hanno per così dire messo i piedi a terra: sono contemporaneamente veri e metafisici. Possiedono esattamente la surreale naturalezza del capannello di autorità, tratto da un dipinto di George Toocker, che illustra la copertina della Nuova edizione adelphiana dell''opera. Ma non è altrettanto ambigua la realtà che in queste pagine si rispecchia e che abbiamo cominciato a scoprire soltanto assai di recente? Che cosa ci può essere di più surreale e metafisico di un famoso uomo politico e di governo che finisce coinvolto nei più gravi scandali e nelle più oscure trame della vita italiana? Ecco perché, scorrendo avidamente le pagine del "Contesto", il lettore di oggi non può fare a meno di dirsi: "Dio santo, aveva capito davvero tutto". Attenzione: non perché la storia anticipi dall''A alla Zeta quanto è accaduto negli anni successivi, ma perché riproduce il paradossale equilibrio fra cronaca nera e teatro dell''assurdo che è la cifra delle nostre vicende politiche. Verrebbe da dire che, dagli opposti estremismi ai servizi deviati, la lotta per il potere si sia modellata sugli archetipi allestiti dallo scrittore siciliano, come vuote ed essenziali architetture che la realtà si sarebbe incaricata di riempire. Non bisogna dimenticare che "Il contesto" aveva come sottotitolo "Una parodia", vale a dire "travestimento comico di un''opera seria" sulla situazione politica sia italiana sia internazionale a cui Sciascia avrebbe voluto por mano, come si legge in una nota finale dello stesso autore: doveva essere cioè un divertimento, utilizzando i clichés del romanzo poliziesco; ma a un certo punto "la storia cominciò a muoversi in un paese del tutto immaginario;
Ficha técnica
Editorial: Adelphi
ISBN: 9788845910302
Idioma: Italiano
Número de páginas: 126
Encuadernación: Tapa blanda
Fecha de lanzamiento: 28/02/2000
Año de edición: 1994
Plaza de edición: Milano
Especificaciones del producto
Escrito por Leonardo Sciascia
Leonardo Sciascia (1921-1989), hijo del administrador de una azufrera siciliana, estudió Magisterio y dedicó parte de su juventud a la enseñanza, que poco después abandonó para dedicarse al periodismo, a la política y a la escritura, convirtiéndose en uno de los autores italianos más influyentes del siglo pasado. Tanto el compromiso social y político de Sciascia como el profundo apego que sentía hacia su Sicilia natal asoman con frecuencia en las historias y los personajes que conforman su prolija obra narrativa, entre la que destacan títulos memorables como El día de la lechuza, Todo modo o A cada cual, lo suyo.